Transduce.cloud
Accademia del Trasducere
L’Accademia del Trasducere è un’iniziativa di ricerca e riflessione interdisciplinare dedicata allo studio dei processi di trasduzione tra tecnologia, percezione e sistemi viventi.
Il suo obiettivo è sviluppare strumenti concettuali e operativi capaci di orientare l’innovazione tecnologica in modo responsabile e sistemico.
Framework metodologico per l’orientamento etico-operativo dell’Intelligenza Artificiale.
Transduce.cloud è una piattaforma di riflessione e proposta metodologica dedicata alla governance responsabile dell’Intelligenza Artificiale.
L’iniziativa nasce nell’ambito dell’Accademia del Trasducere · AIMS Framework, attraverso un processo di co-riflessione tra intelligenza umana e sistemi avanzati di IA.
Obiettivo: contribuire allo sviluppo di criteri operativi per la gestione della potenza algoritmica.
Documento elaborato attraverso processo di co-riflessione tra intelligenza umana e sistemi avanzati di IA generativa.
Carta delle Necessità per l’Intelligenza Artificiale
Proposta di criterio operativo complementare all’AI Act
La Carta propone la Necessità come principio di legittimazione dell’applicazione dell’Intelligenza Artificiale.
Introduce quattro parametri operativi:
Gradiente Reale · Proporzionalità · Reversibilità · Responsabilità.
Il documento è pensato come contributo complementare al quadro normativo europeo vigente.
Proponente:
Accademia del Trasducere · AIMS Framework
Luigi Ceccato (tramite e proponente)
Data: 21 Febbraio 2026
L’Unione Europea ha stabilito, attraverso l’AI Act, un quadro normativo avanzato fondato su classificazione del rischio, proporzionalità e tutela dei diritti fondamentali.
La presente proposta introduce un criterio operativo complementare:
La Necessità come principio di legittimazione dell’applicazione dell’Intelligenza Artificiale.
Un sistema di IA è eticamente e operativamente giustificato solo quando:
risponde a un gradiente reale di squilibrio documentabile,
impiega una potenza proporzionata alla necessità identificata,
mantiene reversibilità e supervisione umana effettiva,
garantisce responsabilità distribuita e tracciabile.
La potenza tecnologica non costituisce, di per sé, legittimazione.
Esistenza di un problema misurabile con evidenza indipendente.
Livello di automazione adeguato alla natura del problema.
Possibilità tecnica di revisione, rollback e audit.
Catena di accountability chiara e verificabile.
Il principio di Necessità rafforza:
il principio di proporzionalità già presente nel diritto UE,
le valutazioni di impatto richieste dall’AI Act,
i meccanismi di supervisione umana,
la governance multilivello dell’IA.
La proposta non sostituisce la normativa esistente, ma offre una bussola operativa sintetica applicabile in fase di progettazione, implementazione e audit.
Contribuire allo sviluppo di:
strumenti di valutazione ex-ante,
criteri di legittimazione applicativa,
linee guida per governance responsabile,
standard condivisi di accountability.
La gestione della potenza algoritmica richiede un orientamento fondato sulla necessità reale del sistema umano, sociale ed ecologico di riferimento.
La presente Carta intende offrire un contributo operativo al dibattito europeo sulla governance dell’Intelligenza Artificiale.